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Associazione Mondiale Piloti per la Solidarietà

 

6 Ore di Silverstone 1982

da Grand Prix International

Il regolamento della tradizionale 6 ore di Silverstone che si è svolta a maggio si è dimostrato molto svantaggioso per quasi tutti i teams del Gruppo C. Al contrario, è stato facile per la Lancia passeggiare fino al traguardo con tre giri di vantaggio sulla nuovissima Porsche 956, guidata da Derek Bell/Jacky Ickx, estremamente affidabile ma enormemente limitata dal regolamento. Il problema è che la gara era di 1113 Km da percorrere in 6 ore; la regola sui rifornimenti dice che si possono fare 5 rifornimenti per gara. Le Gruppo C, già al limite con 5 rifornimenti per 1000 Km, diventavano inefficacy su 1113 Km.

Così la Lancia, con la sua piccola e leggera vettura sport Turbo da 1400 cc si è ritrovata con un considerevole vantaggio. Dopo un’ora avevano un giro di vantaggio su tutti. Nella seconda ora, Riccardo Patrese perdeva il suo vantaggio di mezzo giro su Teo Fabi per una foratura dopo un contatto con un doppiato. Sceso in pista il team mate Michele Alboreto, egli riusciva a recuperare, ed era di nuovo in seconda posizione a metà gara. Ma nella Quinta ora, la Lancia di Fabi/Ghinzani, al commando, si fermava con problemi di spegnimento che non si riusciva a sistemare. Prima della fine dell’ora il motore cedeva. Da allora in avanti, la Lancia rimasta doveva solo cercare di arrivare al traguardo, con tre giri di vantaggio, e nemmeno un serio problema al cambio nell’ultima ora riusciva a fermare la marcia di Patrese.

Silverstone è tradizionalmente la gara che fa da test per LeMans. La gara dell’82 non faceva eccezione. C’erano 15 Gruppo C, comprese le debuttanti Porsche private, la Rondeau 482, la Aston Martin Nimrod e la rinnovata Dome. La Ford aveva considerevolmente modificato l’unica C100 presentata, e molti cambiamenti comparivano anche sulla Lola. Le soluzioni aerodinamiche della Rondeau erano specifiche per Silverstone.

Le Gruppo C si sono dimostrate molto più affidabili alla loro seconda uscita, con la nuova Porsche estremamente penalizzata dalle restrizioni sul rifornimento, ma tuttavia conquistando il secondo posto. La Porsche Jost con Bob Wollek e i fratelli Martins è arrivata terza, questa volta senza i problemi di carburante che aveva avuto a Monza. Sembrava certamente che avrebbe perso la terza piazza a favore della seconda Rondeau. Quella nuova, la 482 si era ritirata a causa del cedimento della carrozzeria che si era disintegrata, ma Henry Pescarolo si era aggregato a Gordon Spice sulla solita 382C. A dispetto di un problema alla sospensione posteriore, stavano per conquistare il terzo posto, quando il problema si aggravava nell’ora finale, facendoli scendere al quinto posto, dietro alla piccola e veloce Osella Gruppo 6. La Nimrod Aston Martin otteneva un incoraggiante sesto posto al debutto, con la versione privata guidata da Mike Salmon/Ray Mallock. La vettura ufficiale si era ritirata per il cedimento di una biella a metà gara. La Ford ufficiale perdeva tempo per una foratura e per un buco nel radiatore. La Dome si ritirava prima di metà gara per il crollo della pressione del carburante, la GRID soffriva per il cedimento ripetuto dello scarico e poi per problemi di pressione del carburante, mentre la Lola Ultramar ufficiale sarebbe finita nei primi sei, ma subiva il danneggiamento del cuscinetto di una ruota posteriore, foriero di ulteriori problemi.

Questa volta le Gruppo C mostravano un grande miglioramento, con 22 vetture al traguardo su 40 partenti. Solo quella strana regola sul carburante privava il pubblico di quella che sarebbe dovuta essere una gara eccitante.

RISULTATO FINALE

Pos.

Piloti

Griglia

Vettura

Giri/Distacco

1

Patrese-Alboreto

3

Lancia Martini LC1

240 giri

2

Ickx - Bell

1

Porsche 956

- 3 giri

3

Wollek - Martin - Martin

7

Porsche 936J

-9 giri

4

Francia - Truffo

16

Osella BMW

-12 giri

5

Pescarolo - Spice

9

Ford Rondeau M382C

-13 giri

6

Mallock - Salmon

11

Aston Martin Nimrod

-13 giri

7

Moretti - Baldi

15

Porsche 935L

-17 giri

8

Ludwig - Winkelhock

4

Ford C100

-17 giri

9

Laessig - Doren

19

Porsche 935K3

-24 giri

10

Crawford - Castellano - Thatcher

21

Lancia Beta Monte Carlo

-25 giri

11

Dorchy - Raulet - Pignard

40

Peugeot WM ZNS 4T

-26 giri

12

Schornstein - Grohs

18

Porsche 935/2

-31 giri

13

Muller - Jr-Brun

12

Ford Sauber SHSC6

-32 giri

14

Lundgardh - Stureson

35

Porsche 935

-36 giri

15

Winther - Viggo

30

BMW M1

-36 giri

16

Edwards - Keegan

8

Ford Lola T610

-37 giri

17

Phillips - Earle - Jones

34

Ferrari 512BB

-41 giri

18

Garcia - Naon

36

BMW M1

-46 giri

19

Dron - Cleare

33

Porsche 934

-59 giri

20

O'Rourke - Mason - Allam

26

BMW M1

-61 giri

21

Baker - Faure - Arundel

28

Lola Ford T298

-71 giri

Giro più veloce

Riccardo Patrese - 1m 21.18s - 130.022mph

 

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