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Associazione Mondiale Piloti per la Solidarietà

 

1982 Monaco Grand Prix

di  Nigel Roebuck

Veramente una strana corsa. Il Gran Premio di Monaco è stato piuttosto monotono quasi fino alla fine, gara combattuta ma senza grande tensione. Alain Prost e la Renault stavano per vincerlo. Riccardo Patrese con la Brabham lo aveva inseguito onorevolmente e sarebbe arrivato secondo, seguito dalla Ferrari di Didier Pironi e dall’Alfa Romeo di Andrea DeCesaris, con Derek Daly su Williams quinto. Questa era la situazione verso la fine della corsa. Stava cominciando a piovere.

Tutto è successo negli ultimi tre giri. A metà del 74esimo giro, Prost perde il controllo della sua Renault sull’asfalto scivoloso tra la chicane e il Tabaccaio, la macchina si schianta contro le barriere a destra e rimbalza attraverso la pista fin dall’altra parte. La macchina è distrutta. Miracolosamente Alain no…

Questo fatto pone Patrese al commando – per poco. Al 75esimo giro l’italiano si gira al tornante della stazione, fermandosi in mezzo alla pista con il motore spento…

Così va in testa Pironi, e inizia l’ultimo giro in testa. Ma la Ferrari comincia a rallentare, e si ferma sotto al tunnel, a secco di benzina. DeCesaris fà la stessa fine, fermandosi in cima alla collina…

A quel punto Daly era già finito contro il guard rail al Tabaccaio, perdendo l’alettone posteriore della Williams e spaccando il cambio. Ben presto la scatola del cambio perde tutto l’olio e Daly si ferma…

Nel frattempo, Patrese è ripartito. La sua Brabham, considerata in posizione pericolosa, viene spinta dai commissari di pista. Nella discesa della stazione Riccardo trova una marcia, rilascia la frizione e riparte. Così alla fine è l’unico pilota a completare i 76 giri della gara, e passa da vincitore sotto la bandiera a scacchi. Se non fosse riuscito a ripartire, il risultato sarebbe stato una doppietta della Lotus, perchè Nigel Mansell e Elio DeAngelis erano ancora in pista, seppur doppiati. Se Patrese non avesse tagliato il traguardo, la corsa sarebbe stata loro.

Ecco dunque il risultato: Patrese, Pironi (fermo), de Cesaris (immobile), Mansell, de Angelis e Daly (stazionario). Questi i piloti a punti.

La prima vittoria in un Gran Premio di Patrese è stata del tutto meritata, perchè ha combattuto con le Renault fin dalla partenza, tenendo Prost sotto pressione e resistendo a sua volta a Pironi e DeCesaris. No, non sarebbe mai riuscito a prendere Prost, e sì, è stato fortunato a riuscire a ripartire dopo il testacoda, ma ha guidato benissimo per tutta la gara.

© Autosport magazine – Riproduzione autorizzata

 

RISULTATO FINALE
Pos. Pilota Partenza Team Giri Tempo/Distacco
1 Riccardo Patrese 2 Brabham-Ford 76 1hr 54m 11.259s
2 Didier Pironi 5 Ferrari 75 Benzina
3 Andrea de Cesaris 7 Alfa Romeo 75 Benzina
4 Nigel Mansell 11 Lotus-Ford 75 -1 giro
5 Elio de Angelis 15 Lotus-Ford 75 -1 giro
6 Derek Daly 8 Williams-Ford 74 Incidente
7 Alain Prost 4 Renault 73 Uscita di pista
8 Brian Henton 17 Tyrrell-Ford 72 -4 giri
9 Marc Surer 19 Arrows-Ford 70 -6 giri
10 Michele Alboreto 9 Tyrrell-Ford 69 Sospensione
  Keke Rosberg 6 Williams-Ford 64 Collisione
  Niki Lauda 12 McLaren-Ford 56 Motore
  Nelson Piquet 13 Brabham-BMW 49 Turbo
  John Watson 10 McLaren-Ford 35 Impianto elettrico
  Manfred Winkelhock 14 ATS-Ford 31 Differenziale
  Jacques Laffite 18 Ligier-Matra 29 Assetto
  Eddie Cheever 16 Ligier-Matra 27 Perdita olio
  Eliseo Salazar 20 ATS-Ford 22 Estintore
  Rene Arnoux 1 Renault 14 Uscita di pista
  Bruno Giacomelli 3 Alfa Romeo 4 Semiasse
Giro più veloce
Riccardo Patrese - 1m 26.354s (giro 69)
Il Commento di Riccardo

"Ero molto cauto mentre entravo nel Loews, ma non sono riuscito a controllare la macchina e mi sono girato. Dopo la gara qualcuno ha obiettato che i commissari mi avevano spinto. Io non me ne sono accorto. Credo che mi abbiano trainato all’indietro un po’, perchè ero fermo in un punto pericoloso, poi mi hanno lasciato andare. Come ho lasciato andare i freni la macchina si è messa in movimento. Ho fatto la discesa, ho preso un po’ di velocità, inserito la seconda marcia ed è ripartita – con il Cosworth era sempre abbastanza facile farlo ripartire."

"Non sapevo di aver vinto la corsa. All’ultimo giro DeCesaris si è fermato, poi anche Pironi, pensavo che Rosperg con la Williams fosse davanti a me, pensavo mi avesse passato. Così credevo di essere secondo. All’ultimo giro tutti sventolavano bandiere eccetera, mentre io pensavo ‘l’ho buttata via!’ Mi ricordo che pensavo ‘forse mi festeggiano perchè ho finito al secondo posto e ho corso una bella gara’, ma ero molto, molto triste."

"Non avevo nessuna fretta di arrivare al podio, perchè al briefing avevano detto che solo il vincitore doveva parcheggiare lì davanti. Siccome non lo ero, decisi di dare un passaggio a Didier. Lo scaricai e, invece di lasciarmi entrare nei box, mi facevano segno di procedere verso il podio. Non capivo. Pensai avessero cambiato la regola e adesso volevano tutte e tre le macchine. Ma c’era solo la mia! Però c’erano più di tre piloti: c’ero io, DeCesaris, Pironi e DeAngelis! Ci fu una grossa discussione su chi fosse primo, secondo o terzo. Poi qualcuno venne da me e cominciò a gridare, ‘Hai vinto! Hai vinto!’ Allora, finalmente, realizzai… "

"Quando vinci a Montecarlo alla sera fanno un grande ricevimento, e quello finì per essere speciale, perchè fu l’ultimo con la Principessa Grace…morì nell’ottobre delo stesso anno. Io ero piuttosto giovane e un poco timido. Lei fu molto gentile con me, e cercarono di mettermi a mio agio in quella situazione."

 
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